«Mangiare sano» è oggi un concetto sempre più diffuso, ma quanto è realmente dimostrato il legame tra alimentazione e salute? Il cibo può essere considerato uno strumento concreto di prevenzione e cura o il confine tra informazione scientifica e promesse illusorie rischia di diventare sempre più sottile?
Alcune strategie alimentari hanno mostrato un ruolo importante nella prevenzione di determinate condizioni e nel supporto alla salute, ma quando una persona è malata, quanto conta davvero l’alimentazione? È una vera opportunità terapeutica, un elemento spesso sottovalutato o una promessa sopravvalutata?
La serata affronterà il tema del cibo come possibile strumento di salute pubblica, analizzando il confine tra evidenze scientifiche, comunicazione e interessi commerciali.
Interverranno:
Giovanni Pedrazzini, Decano Facoltà di Scienze Biomediche, USI
Raffaele De Rosa, Consigliere di Stato e Direttore del DSS
Nicola Ossola, Responsabile Servizio di Nutrizione Clinica e Dietetica EOC e Membro Commissione federale per la nutrizione (CFN)
Sara Colombo Mottaz, Responsabile Globale degli Affari Medici, Scientifici e Regolatori, Nestlé Nutrition & Health
Emiliano Albanese, Direttore Istituto di salute pubblica, Facoltà di Scienze Biomediche, USI
Antonio Galante, Direttore Fondazione Epatocentro Ticino
Francesco Pellegrinelli, Giornalista, Corriere del Ticino (moderatore)
L’incontro nasce dalla collaborazione della Fondazione Epatocentro, dell’Ente Ospedaliero Cantonale e dell’Università della Svizzera Italiana.
Si ringraziano per il supporto:
Clinica Moncucco e Clinica Santa Chiara
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